60 anni del Radar Club 50 anni del Radar Club Chi siamo Lo statuto Il direttivo email

Statuto

Art. 1
È costituita in Torino una Associazione femminile ai sensi dell'art.36 e seguenti Codice Civile denominata " RADAR CLUB " con sede in Torino presso la Presidente in carica.

Art. 2
L'Associazione è apartitica, apolitica, aconfessionale.

Art. 3
L'Associazione ha lo scopo di:

  1. Richiamare e preparare le donne alle loro responsabilità sociali.
  2. Favorire una migliore educazione civile e sociale della donna al solo fine del raggiungimento del bene comune.
  3. Realizzare una maggiore solidarietà fra le donne, impegnandole alla soluzione dei problemi di pubblica utilità.
  4. Tendere al coordinamento e alla collaborazione con associazioni femminili nazionali ed internazionali.
  5. Pure non occupandosi di problemi assistenziali, il Radar Club si potrà interessare del particolare e specifico caso che altri non abbiano mezzi di risolvere, studiando con impegno a trovarne la soluzione.


Art. 4
Ammissione delle socie; diritti ed obblighi delle socie

  1. Al Radar Club possono iscriversi tutte le donne che abbiano compiuto i 21 anni di età (seguendo le modalità stabilite, art. 4, comma C) che si impegnano a collaborare per una convivenza libera e democratica; che sentano il dovere di dare una reale collaborazione allo studio e all'attuazione dei problemi. La partecipazione si intende come attiva presenza alle riunioni del Club.
  2. Le socie e si dividono in: fondatrici, ordinarie ed onorarie. Le fondatrici sono quelle che sono intervenute nel/'atto costitutivo dell'Associazione nel Gennaio 1956 ed il cui elenco è in calce al primo Statuto sociale. Sono ordinarie quelle che hanno versato la quota proposta dal Consiglio e approvata dall'Assemblea. Possono essere socie onorarie, su proposta del Consiglio Direttivo e con voto a maggioranza dell'Assemblea, donne di nazionalità italiana ed estera note per particolari benemerenze.
    L'Associazione riconosce in Ada Sibille Beraud la fondatrice emerita del Radar Club.
  3. Le domande di ammissione al Radar Club devono essere presentate al Consiglio, portare il cognome di origine, essere controfirmata da due socie proponenti
  4. Il Consiglio - presente per lo meno i 2/3 - con voto segreto delibererà a maggioranza sulla domanda e provvederà a comunicare l'accettazione o meno. Direttamente alla richiedente entro un mese dalla presentazione della domanda stessa.
  5. Tutte le socie, regolarmente iscritte, hanno diritto di godere dei vantaggi che potranno essere ottenuti a favore dell'Associazione.
  6. Le socie, entro il 30 Aprile di ogni anno, verseranno un contributo annuo che verrà proposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall'Assemblea e fornirà la disponibilità per eventuali spese sociali.
  7. La qualità di socia si perde per dimissioni e per morosità. Le dimissioni devono pervenire per iscritto al Consiglio Direttivo entro il 30 Settembre di ogni anno.


Art. 5
Qualora si verificasse, in località diversa dalla città di Torino, il caso del risiedere di cinque socie, queste possono chiedere al Consiglio Direttivo di costituire una delegazione.
Le delegazioni, così costituite, saranno rette da una delegata pro-tempore che dovrà mantenere i contatti con il Consiglio Direttivo.
Le delegate pro-tempore fanno parte, di diritto, del Consiglio Direttivo con voto deliberativo.
Le delegazioni, sotto il controllo del Consiglio Direttivo, possono indire manifestazioni contemplate nello Statuto nell'ambito della città dove operano.

Art. 6
Organi sociali

  • L'Assemblea delle socie
  • Il Consiglio Direttivo

L'Assemblea delle socie
È costituita dalle socie in regola con i pagamenti delle quote sociali.

  1. L'Assemblea è convocata dalla Presidente o da chi ne fa le veci; si riunisce almeno una volta all'anno nella prima quindicina di Novembre ed ogni qualvolta si ritiene opportuno.
  2. L'avviso di convocazione deve giungere alle socie almeno dieci giorni prima della riunione e deve contenere l'ordine del giorno.
  3. L'Assemblea ha il compito di decidere sul programma e sulle proposte presentate dal Consiglio Direttivo e di approvare la contabilità.
  4. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza delle presenti in prima e in seconda convocazione.
  5. In prima convocazione occorrerà la presenza almeno di 2/3 delle socie. In seconda convocazione, che potrà aver luogo mezz'ora dopo l'ora fissata per la prima convocazione, l'Assemblea sarà valida qualunque sia il numero delle presenti.
  6. Ogni aderente avrà un voto e sono ammesse le deleghe nella misura di 1 delega per socia.
  7. In caso di parità prevale il voto della Presidente
  8. L'Assemblea elegge il consiglio nominando 9 membri
  9. L'Assemblea straordinaria viene convocata dal Consiglio Direttivo e quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/4 delle socie aventi diritto al voto, che devono proporre l'ordine del giorno; in tal caso l'Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Il Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo, eletto come stabilito dall'art. 6 , cap. A, punto 7, nomina nel suo seno, con votazione a scrutino segreto mediante scheda: 1 Presidente, 1 Vice Presidente, 1 Segretaria, 1 Tesoriera.
  2. La Presidente, in unione con la Vice Presidente, la Segretaria, la Tesoriera, costituiscono l'esecutivo.
  3. Il Consiglio Direttivo resta in carica 2 anni e può essere rieletto.
  4. In caso che, per qualsivoglia ragione venga meno un membro del Consiglio Direttivo, questi, per cooptazione, ricostituisce il numero legale scegliendo l'elemento fra le socie.
  5. Se però l'elemento mancante superasse il numero di quattro, il Consiglio Direttivo dovrà dimettersi.
    La Presidente convocherà una assemblea straordinaria, la quale, con nuove elezioni, nominerà un altro Consiglio Direttivo.
  6. Il Consiglio Direttivo si riunirà almeno una volta al mese, o quando lo ritenga necessario; ha il dovere:
    • di dirigere e di amministrare il Club in conformità agli scopi prefissi in questo Statuto;
    • di stabilire le modalità di esecuzione del programma di lavoro;
    • di deliberare intorno alle domande di ammissione delle socie;
    • deve fissare la data di convocazione dell'Assemblea e dettarne l'ordine del giorno.
  7. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo saranno valide se riporteranno il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri
  8. Le consigliere che per tre sedute consecutive non parteciperanno ai lavori senza giustificato motivo, verranno invitate dal Consiglio a dare le dimissioni dalle cariche ricoperte.
  9. Tutte le cariche sono onorifiche.


Art. 7
Il Comitato Esecutivo

  1. Il Comitato Esecutivo eletto secondo l'art.6, cap. B, punto 2, provvede alla esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
  2. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo saranno valide se riporteranno il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri.


Art. 8
La Presidente

  1. La Presidente rappresenta, durante la carica, legalmente il Club. Ha il dovere di vigilare affinché le deliberazioni dei vari organi abbiano regolare applicazione e "suo principale compito è la difesa dello Statuto".
    In sua assenza o impedimento la Vice Presidente rappresenta il Club.
  2. Per la durata in carica segue la sorte del Consiglio Direttivo, come sopra specificato.
  3. Le Presidenti al termine del loro mandato assumono l'incarico di presidenti Onorarie con voto deliberativo e seguono la durata del Consiglio come stabilito dall'art.6, cap. B, punto 3.


Art. 9
I Revisori dei conti
I Revisori dei conti in numero di tre effettivi e uno supplente sono eletti dall'Assemblea per due anni e possono essere rieletti. Alla fine di ogni esercizio il Collegio dei Revisori dei conti seve presentare una relazione sul bilancio consuntivo e su quello preventivo che dovranno essere sottoposti all'approvazione dell'Assemblea ordinaria, art.6, cap.A, punto 3.

Art. 9 bis
I Probiviri, in numero di tre, sono eletti dall'Assemblea preferibilmente tra le socie che abbiano ricoperto la carica di Past President. Almeno due di essi dovranno aver ricoperto tale carica e non avere, all'atto della nomina, alcuna carica nel Consiglio. Le due Past President elette restano in carica quattro anni. I Probiviri dovranno dirimere i contrasti che eventualmente potessero sorgere in seno all'Assemblea.
Il giudizio dei Probiviri è insindacabile e potrà essere richiesto dalla Presidente, dal Consiglio a maggioranza e da un gruppo di tre socie che ritenessero lesi i diritti ed il prestigio dell'Associazione.

Art. 10
Le entrate sociali
Le entrate sociali sono costituite:

  1. dalle quote sociali.
  2. da eventuali elargizioni fatte da socie o da terzi.


Art. 11
Durata dell'Associazione

  1. L'anno sociale ha inizio col 1° Dicembre e finisce con il 30 Novembre di ogni anno
  2. La durata della Associazione è fissata sino al Novembre dell'anno 2000 ed è prorogabile.


Art. 12
Ogni modifica del presente Statuto è di competenza della Assemblea generale delle socie.

Art. 13
Il presente Statuto entra in vigore subito dopo la sua votazione. Da tale momento si intende abrogato ogni altro Statuto esistente.

Art.14
Per quanto non contemplato nel presente Statuto, ci si richiama alle norme del Codice Civile.