nell'assemblea della Consulta Femminile Comunale di Torino, a seguito di esplicita richiesta viene proposta la ricostituzione del gruppo di studio/lavoro ANZIANI.
Nerina Bianchi, consultrice del Radar Club, comunica i nominativi delle relative partecipanti e il ruolo conferitole di coordinatrice.
Nella successiva assemblea dell'11 febbraio vengono resi noti i contenuti del programma operativo e la composizione finale del gruppo stesso.
"PROGETTO ANZIANE"
Oggi, con la fine della famiglia patriarcale e l'allungarsi della vita il problema maggiore per gli anziani è la solitudine, anche per quelli che hanno figli che presi dall'ingranaggio frenetico del sistema di vita attuale, possono dedicare poco tempo al genitore anziano.
Di fronte a questo problema proviamo a fare una proposta che occupi e motivi le donne anziane a prestare la loro opera e coinvolga le giovani.
PROPOSTA
E' sempre più frequente che nelle nostre famiglie siano occupate giovani extracomunitarie, sia per accudire gli anziani non autosufficienti ed i bambini, e sia per la gestione totale della casa.
Queste donne (quasi sempre giovani) anche se con una scolarità elevata hanno usi e costumi diversi dai nostri, soprattutto in merito alla cucina ed alla conduzione della casa.
Anche le giovani donne italiane sovente non riescono ad organizzare le faccende domestiche e cucinare secondo la nostra cultura, pertanto l'obbiettivo primario si concentrerà nel fornire una visione generale delle nostre tradizioni e istituire dei corsi-incontri sui seguenti argomenti:
CUCINA
I prodotti della nostra Penisola
(diversità regionali tra Nord - Centro - Sud)
Cucina di base
Piatti tipici regionali e cucina delle feste
Dieta dell'anziano (con attenzione ai problemi di salute)
CONDUZIONE DELLA CASA
Economia domestica famigliare
Le "docenti" saranno le signore indicate dalle associazioni aderenti alla Consulta Femminile Comunale di Torino che potranno mettere la loro esperienza a disposizione delle iscritte al corso.
Durante gli incontri ci saranno degli spazi per un confronto-scambio delle tradizioni socio-culturali di tutte, con conseguente arricchimento e integrazione.
La struttura ospitante dovrà essere quella della Circoscrizione individuata e il progetto sarà sperimentale.
Con questo progetto si intende dare un contributo per garantire alle anziane una miglior qualità di vita, allontanandole il più possibile da un precoce processo involutivo negativo per la persona e per il sistema sanitario. Le giovani donne della comunità Europea e le extracomunitarie potranno acquisire una maggiore conoscenza e condivisione dei costumi e delle tradizioni del territorio dove oggi vivono.
La Presidente del Radar Club Elisabetta Conti Modica
febbraio 2009