60º ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL RADAR CLUB TORINO

Il giorno 16 aprile 2016 il RADAR CLUB, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Citta' di Torino, ha festeggiato il suo sessantesimo anniversario di fondazione. La manifestazione e' avvenuta presso l'NH HOTEL AMBASCIATORI, alla presenza delle Socie, Rappresentanti di altre Associazioni Femminili, amiche ed amici che hanno voluto essere partecipi di tale avvenimento.
Si sono succeduti numerosi interventi da parte delle Autorita' cittadine, che hanno onorato con la loro presenza il nostro Club, tra questi ci e' gradito citare: il Sindaco Dott. Piero Fassino, gli Assessori Comunale e Regionale alle Pari Opportunita' Dott.ssa Laura Onofri e Dott.ssa Monica Cerruti, il Generale Franco Cravarezza, il Dott. Giampiero Leo della sezione Diritti Umani Regione Piemonte, le Presidenti della Consulta Regionale e Comunale Dott.ssa Cinzia Pecchio e Dott.ssa Adriana Stramignoni.
La Presidente, dopo aver salutato il pubblico intervenuto, ha ricordato come il RADAR e' nato nel 1956. L'idea venne ad Ada Sibille Beraud, che era allora Assessore al comune di Torino ed aveva osservato, durante un viaggio istituzionale negli Stati Uniti, come le associazioni femminili contribuissero allo sviluppo sociale del paese, da un lato collaborando con le pubbliche istituzioni e dall'altro favorendo l'ingresso delle donne nella vita politica. Dobbiamo ricordare che le donne, in quegli anni, avevano pochissime occasioni di aggregazione e pochissime erano quelle inserite nel mondo del lavoro, per non parlare poi dei centri di potere economico, politico e sociale.
Le prime amiche che condivisero il progetto di Ada Sibille furono: Lina Morello, Elda Richieri, Maria Luisa Richieri Porro, che con il loro entusiasmo coinvolsero altre amiche torinesi. Alla nuova associazione mancava solo il nome. Le socie volevano captare i problemi, studiarli e discuterli per dare un contributo alla crescita comune: quale nome piu' adatto di RADAR? apparecchio elettronico, che non solo rivela in che posizione si trovino gli oggetti, anche i piu' nascosti, ma indica la direzione che questi stanno seguendo. Tra le socie fondatrici vi era anche Mattutina Pasquali, il cui padre, il noto pittore Miradio, disegno' il logo del Club.
L'Associazione nasce, ed e' tuttora, apartitica, apolitica ed aconfessionale; nel Radar Club sono rappresentate tutte le categorie sociali e professionali in modo da operare in tutti gli ambienti e conoscere i piu' diversi problemi. Possono iscriversi tutte le donne che abbiano compiuto 18 anni, che si impegnino a collaborare per una convivenza libera e democratica, e che sentano il dovere di contribuire fattivamente alla crescita culturale e sociale delle realta' in cui vivono.
Anche se sono passati sessant'anni gli obiettivi del RADAR sono tuttora attuali. Infatti l'art. 3 del nostro Statuto recita:

Il RADAR ha lo scopo di:

  • Richiamare e preparare le donne alle loro responsabilita' sociali.
  • Favorire una migliore educazione civile e sociale della donna al solo fine del raggiungimento del bene comune.
  • Realizzare una maggiore solidarieta' fra le donne impegnandole nella soluzione dei problemi di pubblica utilita'.
  • Tendere al coordinamento e alla collaborazione con associazioni femminili nazionali ed estere.

Negli anni, oltre ai numerosissimi impegni strettamente legati al perseguimento dello scopo sociale, il RADAR Club ha anche sostenuto specifiche iniziative di service.
L'incontro si e' concluso con un momento conviviale allietato dall'attore Marco Gobetti che ha recitato alcune poesie dedicate alle donne, e dal duo musicale "Non solo Classica".
Il nostro augurio e' che in questa Associazione ci siano sempre donne che conservino l'entusiasmo, l'impegno ed il coraggio dimostrato dalle nostre fondatrici.

La presidente Elisabetta Conti Modica