60 anni del Radar Club 50 anni del Radar Club Chi siamo Lo statuto Il direttivo email

cinquantesimo anniversario
della fondazione

Il 6 maggio 2006 si è festeggiato il cinquantesimo anno di vita.

Alla festosa cerimonia, tenutasi nelle sale dell'Hotel Jolly Ambasciatori di Torino, hanno partecipato il Prefetto di Torino Dott. Goffredo Sottile, il Presidente della Provincia Dott. Antonio Saitta, il Senatore Dott. Dario Cravero, l'Assessore al Patrimonio e al Personale della Provincia Dott.ssa Alessandra Speranza, la ex Presidente della Provincia Dott.ssa Nicoletta Casiraghi, la Presidente dell'ANDE Dott.ssa Luciana Jona, la Consigliera Provinciale di Torino Dott.ssa Annarosa Gallesio Girola, la Presidente della Consulta Femminile Comunale Dott.ssa Margherita Morone, il giornalista Renzo Rossotti, altri numerosi ospiti e tutte le socie del Radar, tra le quali spiccava la presenza del Commendatore della Repubblica Italiana Carolina Morello e Mattutina Pasquali, cofondatrici del Club nel lontano 1956.

E' stata un'occasione importante per ricordare le tappe fondamentali di quei cinquant'anni di vita associativa. Nonostante le difficoltà di reperimento dell'archivio storico - in parte andato perduto - quelle tappe hanno potuto essere messe in luce attraverso documenti e lettere, ponendo l'accento sul lungo percorso durante il quale l'associazione ha lottato per i diritti delle donne, per il loro riconoscimento sociale, legale, e per un loro equo inserimento nella società.

Il Radar Club ha al suo attivo una considerevole serie di approfondimenti culturali e di numerosi eventi che hanno avuto per oggetto argomenti relativi a problemi e situazioni in armonia con il dettato dello Statuto, e alcune importanti iniziative del Radar, come l'intervento per la ridenominazione del Parco di Cavoretto in "Parco Europa" quale sensibile auspicio per un'Europa unita; il fondamentale contributo - unitamente al Prof. Maurizio Vico - all'origine e la formazione del primo nucleo degli aderenti all'Associazione "Amici del Regio"; la commemorazione nel centenario della nascita del filosofo Nicola Abbagnano fondatore dell'esistenzialismo positivo (Prof. Pietro Rossi e Prof. Carlo Augusto Viano). Tra le tante tavole rotonde ed incontri organizzati su argomenti di primario interesse, spiccano quelle dedicate alle "Fonti energetiche alternative e loro impieghi" (Ing. Francesco Paolo Austello); "L'aggressività del bambino e l'arma giocattolo" (Prof. Meazzini, Prof. Orusa, Dott.ssa Anna Maria Trinchero Muratori); "L'Italia di fronte alle Elezioni europee" (On.le Emilio Colombo); "I mali della nostra società" (On.le Oscar Luigi Scalfaro); "Ruolo delle associazioni femminili d'oggi" (Dott.ssa Mara Mosca); "L'indipendenza della donna oggi nella famiglia e nel lavoro" (Avv. Alessandra Lupo e Avv. Roberta Modica); "A che punto è il processo dell'integrazione europea" (Prof. Giuseppe Porro). Un importante contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico di Torino si è concretizzato con il finanziamento per il restauro presso il laboratorio Nicola di Aramengo del dipinto di Conca e Giaquinto "San Giovanni Nepomuceno e la Madonna della Lettera" nella Chiesa di San Filippo Neri in Torino.

Nel corso degli anni si è anche sviluppata opera di assistenza e beneficenza che ha portato ad alcune concrete iniziative, prime tra le quali la donazione di un arto artificiale ad un giovane infortunato sul lavoro; la donazione di un letto all'Ospedale di Alba; la donazione di un'ambulanza alla USL 20 di Alessandria per il trasporto di disabili dopo l'alluvione del 1994; la collaborazione con la Croce Rossa Italiana per una spedizione al confine ungherese nel 1966; i balli di beneficenza dedicati allo spirito di fraternità; l'elargizione di tre borse di studio all'Istituto G. Giolitti di Torino; la donazione di arredi alla Casa-Famiglia Pier Giorgio Frassati di Moncalieri e alla Casa di accoglienza Alfieri Carru' di Torino; la donazione di carrozzine ad uso sportivo per bimbi disabili all'Associazione Sport Disabili HB Torino coordinata dall'Ing. Gianluca Viotti; il sostegno economico alla "Bartolomeo & C." fondata dalla compianta Lia Varesio, e alla Chiesa di Sant'Antonio da Padova per il "Pane dei poveri".

Lo spirito che ha animato la festa del cinquantenario è stato quello di consolidare le basi della vita associativa, per poter continuare il percorso iniziato nel 1956 con il sostegno di uno spirito di solidarietà riversato nell'operato comune.